Ed eccomi qua! Audizione finita, pioggia, tensione al minimo storico (altrimenti detto "abbiocco post audizione")... Dico subito che l'audizione è andata abbastanza bene... Almeno credo! Mi daranno conferma nei prossimi giorni. Teniamo le dita incrociate! Ma torniamo alla ridente città di Alessandria, nella quale mi trovo anche oggi.
Ho avuto modo di girarla un po', prima che venisse giù il diluvio, e le mie sensazioni di ieri sono pienamente confermate. Sarà che è una città tutto sommato piccola, ma mi è stato facilissimo girarla anche senza cartina. E' una città deliziosa! Passeggiare per il centro storico è stato come ritornare in tanti posti a me molto cari: ogni scorcio me ne ricordava altri, camminavo perennemente col naso all'insù! Artisticamente è piena di bellezze: mi ci vorrebbe almeno una settimana per vedere tutto con la dovuta calma... Beh, vorrà dire che ci tornerò, non troppo tardi!
Col sole, poi, tutto assumeva un aspetto particolare... Più dolce, non lo saprei ridire. Era come se la sentissi accogliermi, tanto che per un attimo ho pensato di rimanere qui e non andarmene più. Idea assurda, ovviamente: ho la mia vita a Trieste, ho faticato e sto ancora faticando tanto per costruirla e darle la forma che ho in mente. Come potrei, quindi, pensare di andarmene ancora, e così ricominciare tutto da capo? Ma non se ne parla nemmeno!!! :-)
Insomma... Ho trascorso l'intero pomeriggio fino a questo momento camminando: ormai camminare fa talmente parte del mio essere che non posso dire di aver visto una città, un posto qualsiasi, se non ci ho fatto dentro una sontuosa camminata! E, in questo specifico caso, camminare mi serviva per scaricare la tensione!
Prima che io muoia di fame (tra una roba e l'altra, è andata a finire che non ho mangiato un tubo), dico solo che un po' mi dispiace di dovermene andare così presto, ma credo proprio che non passerà tanto tempo prima che io torni qui ad Alessandria, anche perché mi ha parecchio incuriosita, come città... E poi perché tra i colleghi musicisti, sono nate un paio di amicizie che vale la pena, secondo me, di coltivare.
E così, sono di nuovo in partenza. Salirò su un altro treno, che mi proterà nel posto in cui sono nata.
Da lì continuerò la saga dei saluti.
E aggiungerò al mio bagaglio tutto ciò che dai miei occhi, guardando ed osservando cose e persone durante questo periodo in quasi perenne movimento, è passato nel mio cuore.
Sto andando. Sto veramente, veramente andando.

3 commenti:
scrivi pure, viperthepilot@gmail.com
Saluti!!!
Doctor Steve
Beh, si sente proprio che sei contenta e questo rende contento pure me. Credo di conoscere anch'io la sensazione che hai tu in questo momento.
Da Alessandria veniva Elisa... mi ha offerto un piatto di pasta e poi ci siamo messi a parlare seduti su uno scalino. Poche parole ogni tanto, guardando avanti... Poi è andata via e non l'ho più vista.
Sì, Filippo: sono proprio contenta. E serena come da tempo non mi sentivo. Mi serviva, tutto questo. E al mio ritorno potrò affrontare meglio tutto quello che mi capiterà, per il semplice motivo che nel frattempo mi sono "ricaricata" mentalmente. Ahò, mica cavoli!
Ma, parlando di cose serie... Se venerdì sei a Trieste ci si vede (così ti racconto tutto)? ;-)
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