Chi l'ha detto che aristocratici si nasce e non si diventa?

My Peculiar Aristocratic Title is:
Venerable Lady Paola the Disheveled of Chignall Duntisbourne
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giovedì 29 maggio 2008

Saluti da Alessandria!!! (Parte Prima)

Periodo di viaggi... In pratica, questa settimana posso dire di non aver visto casa, tra un treno e l'altro!!! Giusto il tempo di tornare da Firenze, e sono dovuta ripartire: sono andata a Padova per due giorni di corso di formazione alla sede Fastweb (promoter/addetta alla vendita). L'offerta è buona (economicamente parlando), anche se il lavoro, lo so già, sarà massacrante! Senza contare che non lascerò il lavoro che ho già: semplicemente, aggiungerò l'uno all'altro. E' un po' da pazzi, ma va bene così. Ieri pomeriggio, al termine del corso, mi ha chiamata la responsabile dell'agenzia che mi contattò anche per propormi questo corso, dicendomi che era andato tutto bene, che ero piaciuta molto ai "capi-formazione" e che mi fa sapere a giorni da quando inizierò a lavorare. Sono contentissima, ovviamente!
Ma tutto questo, chiederete, che caspita c'entra con Alessandria? Niente, rispondo io: ho raccontato tutto questo giusto per porre l'accento sul periodo "movimentato" che sto vivendo.
Ma ora lo dico, perché sono qua, eh: non crediate che vi lasci così, appesi...
Il fatto è che domani avrò un'audizione in un paese qui vicino: quindi ho deciso di essere qui già da oggi, per non arrivare trafelata ed impresentabile (anche vocalmente). Ne ho approfittato per fare un giro, dato che non avevo mai visto Alessandria, e mi sono fermata ancora in un Internet Point, per aggiornare il blog con quella che ho appena ribattezzato la seconda puntata della saga dei saluti. Questo presuppone che non sarà l'ultimo viaggio... Esatto, miei cari: sabato mattina sarò in partenza per Grosseto: la mia città natale! Non ci torno da qualcosa come cinque o sei anni e, anche se è venuto a mancare il presupposto della seconda selezione per un ipotetico lavoro da cantante sulle navi da crociera, che si sarebbe dovuta svolgere proprio in quel di Grosseto, ho deciso di andarci lo stesso. Rivedrò finalmente i miei zii (non sono proprio miei parenti: sono amici intimi dei miei genitori, che mi hanno praticamente cresciuta, per questo li chiamo zii, non riuscirei a chiamarli in altro modo), passeggerò sulle mura, mi abbufferò di schiaccia... Magari tornerò sui luoghi della mia infanzia: il vecchio quartiere, la scuola, la via dove mia madre aveva il negozio... Ma questa è un'altra storia, e la scriverò direttamente da Grosseto.
Per ora sono ad Alessandria, ed è giusto che parli di questa città, dell'impressione che ho avuto scendendo dal treno e di come mi sentirò domani, dopo l'audizione.
Per ora non posso certo dar giudizi su questa città, anche perché l'ho girata ancora troppo poco: domani, dopo che sarà passata la tensione post-audizione, farò ancora un giro e sarò in grado di dire qualcosa di più.
Per adesso posso dire soltanto che passeggiare per le vie del centro storico mi ha messo addosso un grandissimo senso di tranquillità, come se in qualche modo camminassi per un posto conosciuto. Mah, vedremo domani come mi sentirò!

2 commenti:

Lehander ha detto...

Anch'io voglio fare un viaggio, per lavoro, per vacanza, perchè mi sono perso...tutto purchè sia un viaggio!
In bocca al lupo per l'audizione di domani.

Ciao ciao!

Luca ha detto...

Certo che mi fa piacere se mi aggiungi agli amici vicini di blog!! Farò così anche io!!
a presto, ciao!!